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> Medole: un tuffo nel passato <

"Medula", "Vico Madole", "Castrum Medulae" … e finalmente Medole!. Col passare dei secoli il nome del nostro paese cambia, ma le origini restano sempre le stesse: "medolo", termine geologico che sta ad indicare pietra. Il sottosuolo ricco di sassi, ghiaia e sabbia deriva dai detriti depositati dai ghiacciai del Garda in seguito al loro scioglimento. Il cammino della storia, di cui è protagonista Medole, è lungo e complesso. Il nostro paese fu abitato dai romani che lasciarono numerose tracce del loro insediamento. Nel quindicesimo secolo divenne proprietà dei Gonzaga, ai quali dobbiamo, tra l'altro, la costruzione di quella che oggi è la torre civica. Nel 1700 con l'inizio delle guerre il nostro comune diviene possedimento straniero.
Nel corso di quasi duecento anni, si alternano austriaci e francesi fino alla pace di Villafranca durante la seconda guerra d'indipendenza dove Medole viene aggregato alla provincia di Brescia fino al 1866, anno in cui passerà sotto Mantova. Diversi medolesi si resero protagonisti di queste vicende storiche; come non citare Pietro Scaratti e Giovanni Buzzacchi a fianco di Garibaldi nella spedizione dei mille. Questi i nomi più noti, sarebbe impossibile risalire ai 651 valorosi che presero parte alla prima guerra mondiale o ai 420 del secondo conflitto. E' la storia di Medole, che rivive ogni giorno nelle tracce, numerosissime dei propri trascorsi.

 

 

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