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> Pieve Romanica <

A nord-est del paese, sui ferretti della piana che lambisce le ultime colline dell'anfiteatro morenico del Garda è sita la Pieve di Santa Maria, piccola chiesa ad una sola navata con abside sporgente e campanile, originari dell'XI secolo.

L'edificio, rimaneggiato in varie epoche, sfoggia elementi di notevole rilevanza architettonica in virtù dei quali viene annoverato fra i più significativi impianti di tipo romanico in terra mantovana. L'interessante paramento murario e l'intero costruttore ricco di elementi caratteristici d'epoca rispecchiano nel disegno e nella tecnica costruttiva quelli adottati in numerose chiese rurali romaniche del veronese e soprattutto del bresciano. L'essenzialità della linea e l'equilibrio delle partiture architettoniche conferiscono all'edificio una misurata proporzione.


Operazioni di restauro che da lunghissimo tempo interessano nel suo complesso l'edificio, hanno recentemente messo in luce all'interno dell'abside un ciclo di affreschi di singolare fattura che conferiscono al contesto un'atmosfera di altissimo misticismo. Non si riscontrano in terra mantovana pitture con caratteristiche analoghe a quelle degli affreschi della Pieve di Medole.

Le pitture murali della chiesa di Santa Maria, dunque, per qualità, singolarità ed importanza si possono considerare tra le più interessanti del territorio nel contesto pittorico del loro presunto periodo d'esecuzione collocabile tra gli inizi del XIV secolo e la metà del XV.

Indirizzo: via Matteotti

 

 

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