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> Palazzo Ceni <

Vincolato alla tutela monumentale e recente oggetto di interesse anche del FAI , il Palazzo Ceni sorge a lato della chiesa Parrocchiale. La facciata esterna del palazzo risale al 700 ma le origini sono molto più antiche. Al centro un artistico portale tutto in marmo finemente lavorato. Lo stemma sopra il portale conferma l'antica nobiltà dei Ceni discendenti dal grande poeta Ascanio De Mori da Ceno, coltissimo letterate prosatore in intimi rapporti con Torquato Tasso.
Le finestre di forma rettangolare, ornate da un doppio bordo che si stacca ad arco nella parte superiore, sono distribuite tre per parte del portale, al piano terra, mentre quelle al piano superiore, sette complessive, una in più sopra il portale, sono sormontate da un timpano triangolare. Nella facciata interna fa bella mostra una loggetta ad archi sostenuta da quattro colonnine.
Gli interni tutti di grande effetto (scalone, atrio, salotti, e salone da ballo) talora affrescati, ospitano frequenti e prestigiose mostre d'arte e concerti musicali. Sono previsti numerosi interventi di restauro e consolidamento.

Indirizzo: via Roma


> Palazzo Minelli <

La sua imponente struttura architettonica ha un preciso richiamo all'origine neoclassica della fine 700. La facciata esterna, dalla linea semplice e contenuta, il balcone e l'ingresso centrale a volta, in marmo bianco ne presentano tutte le caratteristiche. All'interno uno spazioso cortile con ampie cantine ed avanzi delle vecchie scuderie, tracce evidenti dell'antico Casato. Il maestoso edificio è stato ceduto in dono alla comunità parrocchiale di Medole. Nel palazzo infatti trovano idonea ed adeguata sistemazione gruppi parrocchiali, culturali, e tutto quanto di pubblica utilità in favore della cittadinanza medolese, in particolare delle gioventù e delle famiglie.


Indirizzo: Piazza della Vittoria

 

 

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